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Nel cuore dei Monti Iblei dorati,
s’addormentano sogni incantati,
ma all’alba un raggio lieve si posa
su Buccheri, la perla nascosta e rosa.
Un gallo dal campanile antico
canta al vento, dolce e amico,
e i tetti rossi, le pietre dorate,
si svegliano lente, incantate.
Tra i vicoli stretti e profumo di pane,
cammina una fata vestita di grano.
Sfiora le porte, i balconi in fiore,
sparge silenzi che sanno d’amore.
Nel bosco vicino, il leccio s’inchina,
a un cervo che beve rugiada fina.
E il sole curioso sbuca dal monte,
con passo leggero, bacia la fronte.
Le campane si vestono d’aria e suono,
in questo mattino dolce e buono.
E anche le nuvole, sopra i sentieri,
raccontano storie di sogni leggeri.
Buongiorno, Buccheri, terra fatata,
di pietra e vento, di luce velata.
Che ogni tuo giorno inizi cantando,
come una fiaba che va sussurrando.
Autore : BUCCHERESI NEL MONDO
Marco |