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Don
Domenico (* 28-2-1712 + 28-10-1774),
5° Principe di Villafranca, 5° Duca di Salaparuta, 5° Principe
di Buccheri, 3° Principe di Castrorao e Principe di Trecastagne
dal 1727 (investito il 15-12-1728) e Grande di Spagna di prima
classe (confermato nel 1765, 4-1766); Principe di Montereale,
Principe di Ucria, Duca di Saponara, Barone di Mastra, Barone di
Pedara, Barone di Consorto, Barone di San Domenico, Signore di
Mirii, Signore di Gurafi Occidentale, Signore di Mangiavacca,
Signore di Morbano, Signore di Viagrande, Signore di 40 onze sui
porti e marine del Regno di Sicilia maritali nomine; Gentiluomo
di Camera con esercizio del Re di Napoli e Sicilia nel 1735,
Cavaliere dell’Ordine di San Gennaro dal 1747, Corriere Maggiore
ereditario delle poste del Regno, Tenente Generale delle Regie
Truppe delle Due Sicilie dal 1766, riconosciuto Principe del
S.R.I. per successione di casa Di Giovanni e portò anche il
cognome della moglie; Vicario Generale di Messina nel 1743,
Maresciallo di Campo il 15-6-1747, Vicario Generale del Regno di
Sicilia in occasione della carestia del 1747/1748, Governatore
della città e fortezza di Messina nel 1755, Cavaliere
dell’Ordine di Malta, Superiore della Compagnia dei Bianchi nel
1741 e Confrate della Pace a Messina nel 1759.
Si sposa a Palermo il 9-8-1731 con Donna Vittoria Di Giovanni,
figlia ed erede di Don Giovanni Duca di Saponara, Principe di
Montereale, Principe di Ucria e di Donna Flavia Pagano dei
Principi di Ucria (* Rometta 28-2-1712 + Palermo 31-7-1783),
investita dei feudi paterni il 27-2-1733. |