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La
pubblicazione di un giornale Buccherese è un avvenimento raro,
se non unico; e voi dovreste avere un vero e proprio colloquio
con esso. Dovreste averne molta cura perchè esso non è soltanto
la creatura della redazione, ma soprattutto la vostra. Il
giornale è e vuole essere la creatura di ogni Buccherese.
Non a caso ho voluto parlare di "incontro coi lettori", e la
ragione è questa: il giornale va incontro ai Buccheresi
interessandosi dei più svariati problemi, cercando di risolverli
o sollecitando acchè siano risolti, ma i Buccheresi vanno
incontro al giornale? A giudicare dalla vendita nel nostro paese
del precedente "Buccheri '70" si direbbe di no.
Questo giornale parla di tante cose e illustra vari argomenti
che interessano Buccheri. Se ciò è fatto in maniera
insoddisfacente per voi, ditecelo.
Dovreste essere contenti di avere un giornale tutto vostro. E
allora perchè non ve ne servite? Se vo- lete scrivere degli
articoli e pubblicarli, fatelo, se volete suggerirci qualcosa
che finora ci è sfuggita, che aspettate? Dite tutto quello che
avete da dire attraverso il giornale, tenendo conto
"naturalmente, che esso è apolitico ed indipendente, e; perciò,
a favore di tutti i Buccheresi.
Molti di voi ci hanno detto di parlare di quella o di quell'altra
cosa e noi l'abbiamo fatto. Venite, dunque, incontro al
giornale, come esso cerca di venire incontro a voi, ai vostri
problemi alle cose che c'interessano maggiormente per una vita
più serena, migliore e civilmente più apprezza- bile. Vi faccio
una confessione: la nostra più grande aspirazione è quella di
vedere un giornale in cui ci fosse un articolo fatto da ognuno
di voi singolarmente.
Nel nostro paese, se lo avete notato, qualcosa sta cambiando,
qualcosa si sta muovendo, e ciò denota un particolare impegno e
risveglio di noi tutti, il desiderio di un superamento di noi
stessi per andare incontro alla ricerca di un dialogo vero e
fruttuoso con gli altri.
Chi meglio di un giornale potrebbe inserirsi in questo contesto?
Ci accorgiamo che noi non bastiamo più a noi stessi e sentiamo
il bisogno di incontrarci, di confrontarci con gli altri; non
dobbiamo esser soli in questo risveglio, dobbiamo crescere
insieme Il giornale vuole amalgamare il meglio di noi stessi, ed
aiutare tutti "ad incontrarci" a conoscerci, affinchè ognuno
possa arricchirsi del bene degli altri. È compito specialmente
dei giovani svegliare gli altri, e noi lo siamo. Noi vorremmo
essere un "pungolo che tenga svegli noi e i dormienti, con un
dialogo "aperto, per la freschezza di idee e l'attualità dei
problemi. Ho voluto comunicarvi questi pensieri ed aspirazioni,
spinto solo dal desiderio (che è lo scopo del giornale) di un
"DIALOGO, e di un "RISVEGLIO, in cui tanto credo, perchè
Buccheri è un paese progressista.
Jl Direttore
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