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La data di
fondazione del Circolo Filodrammatico risale al 1931. Esso fu
poi chiamato Società Operaia e, come tale, nel 1947 si sciolse e
fu fondato nuovamente nel 1948. Il 1 marzo 1970, dopo 22 anni, è
successa l'ultima rottura. Non vogliamo andare indietro nei
tempi a cercare i motivi delle precedenti rotture, ma credo che
sia utile per tutti soffermarci alla data del 1 marzo. Nel
pomeriggio di quella domenica c'è stata una delle tante
periodiche riunioni, in cui si doveva discutere un ordine del
giorno prestabilito.
Ma non e stato così: era successo il "dramma,,. E non si capiva
bene chi erano stati gli spettatori o gli attori. Il Circolo
Filodrammatico, infatti non esisteva più era stato sciolto e si
era già nominata un'apposita commissione liquidatrice. Il
"Circolo, per quanto mi consta, era l'invidia dei paesi vicini.
Per carnevale tutti cercavano di prenotarsi un biglietto
d'invito per l'accesso al ballo perchè l'ambiente era
accogliente, ben addobbato, pieno di sorrisi e di bella
gioventù. Durante l'anno il "Circolo" era (anche se a tratti in
questi ultimi tempi) il ritrovo sereno e familiare di tutti i
soci. Adesso tutto ciò è finito. Il Circolo Filodrammatico si è
sciolto. Perchè? A questa domanda potrebbe cominciare anche la
farsa. Ho sentito diverse risposte e credo che valga la pena
citarne alcune: "Di questo passo non si poteva più andare avanti
e forse è stato meglio così,,, "Hanno sabotato il Circolo!,,,
"C'erano elementi che seminavano zizzania,,, "C'è una "cricca"
che ha sempre avuto l'ambizione di comandare", "In seno al
Circolo esistevano vecchi rancori personali tra gli anziani",
Qualcuno voleva farci inghiottire le sue idee dittatoriali, ma
non pensava che siamo in piena democrazia". E potrei continuare
ancora.
Il mio parere è che una parte dei soci non si è mostrata degna
di vivere in un circolo e non ha dimostrato alcun senso di
educazione sociale, ponendo in tal modo tutte le premesse
(volontarie o no) affinchè si verificasse ciò che realmente
purtroppo è accaduto. Se nel Circolo Filodrammatico c'erano
delle fazioni fortemente armate contro altre, antichi dissapori,
elementi che seminavano disaccordi, se c'erano comunque
questioni da risolversi in seno al sodalizio, perchè tutto
questo letamaio, fatto di "curriu", di "dammi tempu ca ti perciù",
di esperti e fini sabotatori, non è stato portato fuori della
porta del Circolo a tempo debito? Non c'era uno statuto che
prevedeva un comportamento educato?
Quello che è successo mi dà la sensazione di una rivoluzione
civica bella e buona, nella quale tutti sembrano condannati e
giustizieri nel contempo. E' come se tutti i soci avessero detto
"Muore Sansone con tutti i Filistei". Ma chi è Sansone e chi i
Filistei? Date voi stessi la risposta. Nella storia, comunque,
perirono tutti e due. In questo caso, oltre a Sansone e i
Filistei, ci è venuta meno una delle virtù più belle: la
fraternità.
TANINO CANNATA
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