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C'è chi ha
avuto la fortuna di girare il mondo o d'aver visto molte cose
interessanti, io invece ho avuto la fortuna d'assistere a una
riunione di donne disposte intorno ad un braciere.
Credetemi, è un'esperienza scintillante.
Si assiste ad un "cìu cìu,, continuo che si concentra come un
tornado sul braciere riempiendo la stanza di polvere, rendendola
simile a un deserto, con le continue dune in movimento perchè
ogni respiro è paragonabile alla più terribile tormenta di
sabbia alla quale, nessuno degli assenti, e qualche presente,
può sfuggire.
E non vi dico del momento in cui il mio nome è stato preso in
controbalzo e scagliato contro le pareti con una forza
accelleratrice che mi ha costretto a compiere un atterraggio
morbido per non avere delle conseguenze.
Così come mi sono salvato da quell'atterraggio in tal maniera mi
salverò da voi sviando il discorso e introducendolo in un altro
argomento. "Il perchè del solo sport possibile a Buccheri: il
calcio. Tutto cominciò in una serata, bella o no, non importa,
d'estate. Gli dei dello sport si riunirono nella sommità del
castello; furente fu la lotta tanto che a rimetterci le colonne
fu proprio il castello. Ne uscì vincitore il dio calcio che
raggiante di gioia per la vittoria, calciò dentro l'area di
Buccheri questa frase: "non avrai altro sport all'infuori di
me,,.
Così in suo onore venne istituita la "Coppa Monte Lauro,,, che
per il suo particolare fascino attira l'interesse dei paesi
limitrofi: Ma, in un periodo in cui il giovane contesta, anche
se sono i nostri padri a contestarci, non si poteva rendere
solenne onoranza solamente a questo sport, così per iniziativa
di alcuni nostri compaesani è sorto un circolo sportivo, che ha
per scopo la valorizzazione del vivaio giovanile per lo sport in
cui si sente più attratto.
In giro si dice che circoli e Jardini a Buccheri nun ponu
pigghiari rarichi, ma io rispondo che in t.v. hanno messo
Bernacca ed il tempo è subito migliorato.
DANGELO ANTONIO
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